Scala delle difficoltà

Scala delle difficoltà

Il CAI per definire meglio le diverse tipologie di sentiero riscontrabili e il grado di difficoltà nella percorrenza aveva creato la seguente classificazione, che con l’approvazione della delibera CC n°89 ” Nuova classificazione dei percorsi in base alle difficoltà in ambito escursionistico e cocloescursionistico” del 20 novembre 2021, è stata ulteriormente modificata dal più facile al più difficile, esclusivamente per i percorsi in ambiente innevato e vie ferrate.

GRADO SIGNIFICATO DESCRIZIONE ESCURSIONISTICHE
T Sentiero turistico escursionismo alla portata di tutti;itinerario su stradine,mulattiere o larghi sentieri;i percorsi generalmente non sono lunghi,non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico.Buone calzature e abbigliamento idoneo alla quota.
E Sentiero escursionistico escursionismo che si svolge su sentieri con evidenti tracce in terreno di vario tipo (pascoli,detriti,pietraie) e che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro-silvo-pastorali,militari,o a sentieri di accesso ai rifugi o di collegamento fra valli vicine;sono generalmente segnalati con vernice od ometti;è richiesto un discreto allenamento fisico e capacità di orientarsi. Pedule ed equipaggiamento adeguati e nozioni sull’uso della bussola,altimetro e carta topografica.
EE Sentiero per escursionisti esperti si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi agevolmente su terreni impervi e infidi,con tratti attrezzati o rocciosi;è richiesto un buon allenamento,una buona conoscenza della montagna,tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare tratti attrezzati. Scarponi e equipaggiamento adeguate all’alta montagna. Ottima preparazione fisica e nozioni sull’uso della bussola,altimetro e carta topografica.
EEA Sentiero per escursionisti esperti con attrezzatura vengono indicati sentieri attrezzati o vie ferrate che conducono l’escursionista su pareti rocciose o su creste e cenge,preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco,imbrago e dissipatore.Dispositivo di auto-assicurazione (imbragatura e set da ferrata omologati a norma UIAA. Dispositivi di protezione individuale (casco omologato a norme UIAA,guanti) ed elementari nozioni di arrampicata su roccia.

NUOVA CLASSIFICAZIONE
EEA – F (ferrata facile)
EEA – PD (poco difficile)
EEA – D (difficile)
EEA – MD (ferrata molto difficile)
EEA – ED (ferrata estremamente difficile)
EAI escursionismo in ambiente innevato itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve.Attrezzatura e vestiario adeguati. Conoscenza del metamorfismo della neve e addestramento costante nell’uso dell’ARTVA,pala e sonda.

NUOVA CLASSIFICAZIONE
EAI – F (facile)
EAI – PD (poco difficile)
EAI – D (difficile)

 

GRADO SIGNIFICATO  DESCRIZIONE ALPINISTICHE    
F facile-facile Nessuna difficoltà particolare su roccia;pendii di neve e ghiacciaio fino 30°
PD peu difficile – poco difficile Alcune difficoltà alpinistiche su roccia e/o neve;pendii di neve e ghiaccio tra 30° e 40°
AD assèz difficile – abbastanza difficile Difficoltà alpinistiche sia su roccia che su ghiaccio;pendii di neve e ghiaccio tra 40°e 50°
D difficile – difficile Difficoltà alpinistiche più sostenute sia su roccia che su ghiaccio;pendii di neve e ghiaccio tra 50°e 70°
TD très difficile – molto difficile Difficoltà alpinistiche molto sostenute sia su roccia che su ghiaccio;pareti di ghiaccio tra 70°e 80°
ED extremement difficile – estremamente difficile Difficoltà alpinistiche estreme sia su roccia che su ghiaccio;pareti di ghiaccio fino 90°
EX exceptionellement difficile – eccezionalmente difficile  

 

I sentieri vanno inoltre a costituire segmenti più o meno lunghi di itinerari escursionistici di diverso tipo quali:

  • Itinerari di lunga percorrenza (Sentiero Italia, sentieri europei, dorsali appenniniche, ecc..) dalla durata di molti giorni di cammino e dalla lunghezza di centinaia di chilometri, in generale agevolati, segnalati e dotati della necessaria ricettività lungo il percorso;
  • Itinerari di media percorrenza (trekking, alte vie) dalla durata di più giorni di cammino (di solito 3-7) e dalla lunghezza da 40-100 Km, adatti ad escursionisti esperti. Vanno ben segnalati ed attrezzati e supportati da recettività;
  • Itinerari di breve percorrenza (sentieri escursionistici, brevi itinerari ad anello) dalla durata massima di 1-3 giorni di cammino, sono i più diffusi.

ESCURSIONISMO AMBIENTE INNEVATO – CIASPOLE 

Il CAI, con la delibera CC n°89 del 20 novembre 2021 la “Nuova classificazione dei percorsi in base alle difficoltà in ambito escursionistico e cicloescursionistico”, ha creato una nuova classificazione.  La precedente era una voce unica. L’Escursionismo in Ambiente Innevato (EAI) sono percorsi che si svolgono in ambiente innevato con l’utilizzo di racchette da neve o ciaspole entro i limiti dell’escursionismo e quindi su pendenze medio-base max 25°. La classificazione determina percorsi con varie difficoltà in alcuni casi occorrono buone conoscenze, padronanza della neve e del manto nevoso, preparazione fisica-tecnica e sapersi orientare. E’ molto importante avere e saper utilizzare i dispositivi di sicurezza per l’autosoccorso in valanga ARTVA, pala e sonda. Si ricorda, che oggi sono obbligatori, per tutte le attività in ambiente innevato.

Grado  difficoltà  Terreno    Abilità e Competenze Attrezzatura
EAI – F (facile) Si svolgono in ambienti facilmente riconoscibili e tracciati ampi, non pericolosi e lontani da pendii ripidi. Pendenze che non superano i 10° e il dislivello è contenuto generalmente entro i 400 m.. Nessun pericolo di valanghe. nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte. Non sono richieste particolari conoscenze tecniche e una minima preparazione fisica in funzione dello sviluppo dell’itinerario. Si richiede una conoscenza di base del manto nevoso e della neve. Dotazione ARTVA consigliata, fatta salve le normative locali.
EAI – PD (poco difficile) I percorsi possono essere a ridosso dei pendii potenzialmente pericolosi in quanto le pendenze variano da 10° a 15°. Non è escluso il pericolo di brevi scivolamenti. Pericolo valanghe. Occore avere una padronanza nella camminata con le racchette e l’uso dei bastoncini Buona conoscenza della neve e del manto nevoso e buona capacità di valutazione del tracciato. Consultare a analizzare il bollettino nivo-meteo. Indispensabile la dotazione ARTVA, pala e sonda.
EAI – D (difficile) I percorsi posono utilizzare pendii fino a 25° su terreno diversificato per morfologia ed esposizione. Quindi soggetto a valanghe. Saper affrontare tratti con pericolo di scivolamento e rischio di ferimento. Pericolo di cadute esposte. Buona preparazione fisica. Ottima capacità nell’utilizzo delle racchette da neve. Ottima conoscenza dell’ambiente in funzione del manto nevoso e del pericolo di valanghe. Saper interpretare molto bene i bollettini nivo-meteo. E’ obbligatorio l’utilizzo di ARTVA, pala e sonda e conoscere le tecniche di autosoccorso. Occorre in alcuni casi utilizzare i ramponi e la piccozza per il superamento di certi tratti.

La tabella sotto, è quella a cui facciamo riferimento per le escursioni con racchette da neve.

GRADO SIGNIFICATO
T  Turistico
MR  Medi Racchettatori
BR  Bravi Racchettatori
OR  Ottimi Racchettatori
MRA  Medi Racchettatori Alpinisti
BRA  Bravi Racchettatori Alpinisti
ORA  Ottimi Racchettatori Alpinisti

Tengo a precisare che esistono altre classificazioni, per alpinismo arrampicata ecc. qui si accenna solamente al titolo.

Per chi fosse interessato consultare il sito CAI, esse sono:

  1. DIFFICOLTA’ ALPINISMO scala UIAA
  2. SALITA ALPINISTICA
  3. DIFFICOLTA’ ARRAMPICATA
  4. ARRAMPICATA ARTIFICIALE

Fonte CAI

 

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