Morfologia della Montagna

Morfologia della Montagna

Ho iniziato ad andare in montagna molti anni fa da solo. All’inizio ero inesperto e di conseguenza ho dovuto cominciare ad informarni e l’ho fatto principalmente leggendo le relazioni di altre persone sui loro siti, questo mi ha permesso di imparare tanto, ma allo stesso tempo ho incontrato molte difficoltà nel comprendere alcune terminologie completamente sconosciute come rocce montonate o cengia, etc etc. Di conseguenza ho dovuto studiare per capire e conoscere e adesso dopo anni di escursionismo ho deciso di dare il mio contributo creando un glossario per tutti coloro che si prestano ad andare in montagna per le prime volte. Potrete anche trovare un disegno che chiarisce ulteriormente alcuni concetti.

  • Alpinismo: L’attività di salire le montagne di ogni difficoltà, nata inizialmente sulle Alpi.
  • Anticima: Vetta minore che fiancheggia la reale cima della montagna.
  • Bastionata: Parete assai larga e compatta.
  • Bocchetta: Trattasi di una sella che unisce due cime o una guglia o torrione al corpo principale.
  • Camino: Stretta fessura fra due pareti rocciose e presente in alcune vie di arrampicata.
  • Canalone: Più o meno largo canale di neve o di roccia.
  • Cengia o Ballatoio: Un terrazzo orizzontale che interrompe una parete verticale.
  • Cima o Vetta: E’ il punto più alto di una montagna.
  • Colle: Valico, punto più basso, di passaggio fra due valli contigue detto anche Passo o Sella.
  • Cornici: Sporgenza di neve che si crea per azione del vento sulle creste delle montagne.
  • Couloir: Termine francese. Vedi Canalone.
  • Costola: Rilievo roccioso longitudinale.
  • Crepaccio: Spaccatura di dimensioni e forme assai variabili nella superficie di un ghiacciaio.
  • Cresta: Linea di incontro di due opposti versanti, può essere rocciosa, nevosa o mista.
  • Crinale: La linea di separazione fra due opposti versanti contigui di una montagna.
  • Escursionismo: Breve gita della durata di poche ore o uno due giorni.
  • Esposizione : Particolare situazione offerta da certi pareti ove maggiormente si avverte la presenza del vuoto.
  • Falsopiano: Tratto di sentiero che si sviluppa su terreni quasi pianeggianti.
  • Forcella: Stretta apertura in una cresta o in un crinale.
  • Ghiacciaio: Massa di ghiaccio che corre in un solco vallivo.
  • Ghiacciaio Pensile: Ghiacciaio che termina sospeso su una bastionata rocciosa.
  • Ghiaione: Distesa detritica alla base di pareti o canaloni.
  • Guglia: Ardita vetta dalle forme assai aguzze detta anche Ago.
  • Lingua: Glaciale o di neve, è il prolungamento ghiacciato o nevoso di importanti masse superiori.
  • Morena: Deposito di materiale detritico al lato del ghiacciaio, formatosi per il ritiro di questo.
  • Mulattiera: Il termine deriva da mulo, erano le strade di collegamento fra i paesi. Percorso in terra battuto,sterrato o roccia levigata a volte affiancato o protetto da muretti.
  • Naso: Prominenza rocciosa.
  • Nevaio: Accumulo di neve in una valle che può essere perenne o scomparire durante il corso dell’anno.
  • Ometto: Pilastrino di pietre a secco fatto per segnare un itinerario o cima.
  • Parete: Versante montuoso costruito da una muraglia di roccia oppure di neve e ghiaccio.
  • Passo: Valico di una certa importanza in una catena montuosa, o Colle
  • Picco: Vetta assai slanciata e ardita.
  • Rocce Montonate: Pareti rocciose levigate dal ghiacciaio.
  • Roccette: Termine che indica brevi tratti rocciosi da affrontare con l’utilizzo delle mani.
  • Scarpata o Balza: E’ un salto a volte verticale formato per lo più dallo zoccolo della montagna.
  • Segnavia: Tracce, segni, indicazioni poste lungo un sentiero, che servono al suo riconoscimento.
  • Sella: Vedi Passo, Colle, Valico.
  • Sentiero: Comodo tracciato, in genere segnalato.
  • Sentiero Attrezzato: Sentiero ove i tratti più difficili o esposti sono resi più sicuri con corde fisse, gradini metallici o altro.
  • Seracco: Risalto, torre o pinnacolo di ghiaccio, di forme e dimensioni assai variabili.
  • Slavina: Vedi Valanga.
  • Sperone: Simile al pilastro, ma meno definito.
  • Spigolo: E’ il punto d’incontro di due facce opposte della montagna.
  • Strapiombo: Si ha quando una parete forma un angolo di 90° con la base.
  • Terrazza: Tratto pianeggiante anche di ampie dimensioni che interrompe la verticalità della montagna.
  • Testata: Porzione terminale di una valle comprendente le montagne che la delimitano.
  • Tetto: Il tetto è una sporgenza netta della parete verso l’esterno.
  • Torrione: E’ un monolite di grosse dimensioni staccato dal corpo principale della montagna.
  • Trekking : Lunga escursione a piedi che richiede molti giorni di cammino.
  • Valanga: Smottamento del manto nevoso
  • Valico: Vedi Passo.
  • Valle a U: E’ scavata dall’azione di erosione di un ghiacciaio.
  • Valle a V: E’ scavata dall’azione di erosione di un fiume.
  • Verglas: Termine francese. Vedi Vetrato.
  • Versante: Uno dei lati della montagna, direttamente identificabile con il punto cardinale verso cui è rivolto.
  • Vetrato: Sottile strato di ghiaccio di fusione che copre le rocce in presenza di basse temperature, consigliabile l’uso di ramponi.
  • Zero Termico: Quota al di sopra della quale, durante le 24 ore di una giornata e in una certa zona alpina, la temperatura non sale mai sopra lo zero.

Informazioni morfologiche

Immagine 1 di 1

Top